Il film si svolge poco dopo il primo episodio e comincia con la scena conclusiva di
REC nella quale Ángela viene trascinata nell'oscurità urlante. Un'unità di intervento speciale è chiamata ad intervenire ed entrare con un ufficiale sanitario nella palazzina dove si svolge il primo capitolo.
Appena entrati si rendono però conto che le cose non sono come sembrano e dopo la visita dell'attico la tensione aumenta. L'ufficiale sanitario si rivela in realtà un prete esorcista mandato dal vaticano a ricercare il sangue della bambina originale per estrarne un antidoto. Si rendono anche conto che non hanno possibilità di andarsene perché c'è bisogno di un riconoscimento vocale del prete per l'autorizzazione e che non è disposto a darlo senza il sangue in questione.
La squadra scende e subisce vari attacchi da parte degli abitanti del condominio infettati. Mentre gettano un infetto che li sta attaccando dalla balaustra si accorgono della presenza di altre persone nell'edificio e vanno a cercarli.
Durante gli attacchi la squadra G.E.O. perde 2 dei suoi componenti. Uno perché posseduto e imprigionato in una stanza con un crocifisso attaccato alla porta con un coltello ed un'altro che si suicida poiché accerchiato e solo mentre il resto della squadra è nell'appartamento adiacente.
Dopo aver accettato il fatto che l'unico modo per andarsene è trovare il sangue e mossi dalla paura che il virus si possa espandere, tornano nell'attico e trovano quello che stavano cercando.
Purtroppo durante la procedura di verifica il sangue prende fuoco e la provetta che lo contiene si rompe lasciando l'unica scelta di cercare la bambina per estrarre un'altro campione mentre da una tenda esce Ángela che sembra stranamente sana e che viene armata anch'essa per proteggersi.
Dopo la distruzione della telecamera della squadra durante il tentativo di difendersi viene raccontata la storia dei tre ragazzini che si sono visti di sfuggita in precedenza.
I due fratelli e il loro amico erano sul tetto di un palazzo vicino a quello dove si svolgono le vicende del film intenti a filmarsi mentre provano a far volare una bambola gonfiabile con dei razzi senza risultati e scesi, in cerca di qualcosa di sensazionale da riprendere si mettono a seguire un pompiere che sta accompagnando il padre di Jennifer nelle fogne per portarle le medicine di cui ha bisogno.
Entrati nell'edificio si accorgono che qualcosa non va quando trovano una pistola di ordinanza per terra e quando cercano di uscire trovano il tombino sigillato da parte della polizia che li stava seguendo.
Il gruppo sale poi all'appartamento del padre e trova la madre infetta che li aggredisce. Un ragazzino reagisce e la uccide facendole esplodere la testa con un razzo. I ragazzi trovano il componente della quadra speciale imprigionato nel bagno e lo fanno uscire pensando sia una bambina e vengono attaccati. La ragazza nel tentativo di ucciderlo con la pistola spara alla testa del pompiere che stava immobilizzando l'uomo, prima di riuscire ad uccidere la minaccia.
Nel mentre arriva ciò che resta della squadra G.E.O. ed il prete che uccidono il padre ormai infetto e cercano di capire cos'è successo in quell'appartamento.
Dopo aver verificato che le minacce fossero neutralizzate un ragazzino è stato ferito e lo dice agli altri. Viene immobilizzato dopo aver rinchiuso in una stanza gli altri 2 per poter interrogato e trovare la ragazzina originale.
Scoprono che Tristana Medeiros si trova proprio nell'attico ma che non era possibile vederla a causa della luce, infatti Ángela era riuscita a vederla perché era al buio e con la telecamera in modalità notturna.
Salgono nuovamente e trovano la telecamera. Verificano che nell'oscurità sono visibili porte che con la luce non esistono, procedono ed entrano in una nuova stanza. Nel buio un altro membro della squadra speciale viene preso da Tristana che lo uccide. Il prete, Ángela e l'ultimo membro G.E.O. sono soli con la bambina che colpisce il cameraman con un martello ferendolo e viene uccisa da Ángela con un colpo di fucile a pompa. La disperazione del prete per aver perso la possibilità di recuperare il sangue originale dura molto poco, infatti Ángela in preda ad un attacco d'ira lo atterra e poco dopo fredda l'ultimo membro del G.E.O. che stava cercando di tranquillizzarla per poter uscire dall'edificio. Rivela così di essere anch'essa posseduta.
Uccide il prete e dopo aver superato il controllo vocale con la voce del prete dichiara che c'è un unico sopravvissuto, lei. Dice poi di procedere con l'incendio del palazzo.
Alla domanda di come abbia fatto a sopravvivere incolume si vede come prosegue della fine del primo episodio e si vede Tristana che possiede Ángela.